sabato 27 settembre 2014

Shoulder to shoulder

A volte lo spunto per una riflessione sulla vita da queste parti può arrivare anche da eventi non lieti.

Ero dubbioso se pubblicare questo post, ma in fondo anche questo è parte della nostra esperienza di vita negli Stati Uniti, o meglio in questo specifico posto dove viviamo, Winchester (MA).
In effetti poi non sono neanche sicuro che quanto sia successo sia generalmente proprio  della cultura americana ... oppure se il fatto di esserci spostati da una grande città come Roma ad un paese di 25.000 anime, ci ha palesato meccanismi sociali ed istituzionali di cui semplicemente  ignoravamo l'esistenza  in patria.


Fatto sta che la mattina di Sabato scorso abbiamo saputo che durante la notte un ragazzo della High School aveva avuto un incidente stradale con la sua auto ( qui si si guida a 16 anni), durante il quale 
ha perso la vita.

Questo ragazzo era ben conosciuto, in quanto capitano della squadra di football della High School, e con lui era nota anche la sua famiglia, molto attiva in diversi ambienti di questa cittadina. Forse e' anche per questo che l'evento ha generato tutta questa attenzione e risonanza nella comunità, o forse lo spirito che c'è di condivisione e appartenenza fa si che tutti si stringano intorno a chi subisca un evento così tragico: shoulder to shoulder, spalla a spalla, appunto.

Il sabato pomeriggio riceviamo la mail del Sopraintendente scolastico, che esprime il proprio cordoglio, ed informa che nella High School saranno a disposizione dei ragazzi dei counselor, professionisti  specializzati  nell'aiutare a gestire psicologicamente eventi del genere.

Riceviamo una mail dalla Preside della nostra scuola elementare che ci informa che, a seguito di una riunione di un comitato di "tecnici" sono state definite le modalità con cui Lunedi  mattina, sara'  affrontato l'argomento nelle Scuole di Winchester, con il dettaglio delle parole che saranno utilizzate con i bambini.

Durante la settimana, una nota  professionista esperta di gestione del lutto  viene assoldata grazie ad una campagna di raccolta fondi lampo, e messa a  disposizione dei ragazzi della High School e dei loro genitori.

Nei giorni successivi si sono susseguiti diversi comunicati  di cordoglio per la famiglia, ma anche iniziative di diverso tipo: E' stato creato un evento di raccolta fondi a sostegno della famiglia del ragazzo; E' stata istituita una borsa di studio  per studenti meritevoli, e last but not least, un calendario per i prossimi tre mesi di alternanza tra le persone, per garantire presenze e sostegno alla famiglia.

E'stato anche creato un logo con il numero della maglia del ragazzo, le sue iniziali e il simbolo della scuola.



Accompagnando poi questa mattina i bambini a scuola abbiamo notato come il Comune si stesse dando da fare per una pulizia straordinaria delle strade intorno alla Chiesa dove si svolgerà il funerale e la processione verso il cimitero ... e qui le strade risplendono normalmente.

Nella gestione di questo tipo di eventi da parte della comunità in cui sei ospite, si palesano le differenze di codici culturali che ci fanno funzionare in modo diverso.Potete immaginare come tra i primi interrogativi che noi ci siamo chiesti, e' stato  cosa potesse avere generato questo evento, ma abbiano percepito che esternare questo tipo di interrogativo sarebbe stato inopportuno. Al momento sono in corso ancora le indagini sulle cause dell'incidente, ma ci è chiaro che qualsiasi tipo di congettura venga avanzata, e' considerata assolutamente fuori luogo.